Allergie nei cani: i sintomi più comuni

Hai appena adottato un cane e vuoi essere preparato a tutte le possibili allergie che potrebbero colpirlo? Leggi questo post per essere sempre preparato e non confondere i sintomi che ti segnalano che qualcosa non va come dovrebbe. Su cani.it puoi approfondire questi argomenti facendo domande e completando la scheda personalizzata del tuo amico a quattro zampe.

Adottare un cane è sempre una scelta importante. Bisogna esserne certi al 100% e bisogna essere preparati a tutto ciò che queste decisione può portare. Vivere infatti con un cane è come prendersi cura di un bambino e farlo crescere nel migliore dei modi, stando attenti a fornigli tutte le cure necessarie, è il primo passo per garantirgli una vita sana e longeva.




Oggi parliamo di allergie, un discorso che assume sempre più importanza in un mondo che cambia freneticamente e che, purtroppo, a causa della crisi economica, spesso non ci consente di poter garantire al nostro fido cibi di primissima qualità o attenzioni particolarmente costose.

Specifichiamo che nessun cane nasce con delle allergie, ma le sviluppa dopo un prolungato contatto con l’allergene, ovvero la sostanza che scatena la reazione allergica. È altresì vero che ci sono alcune razze più predisposte di altre a risultare allergiche a determinati fattori, come il Golden Retriever, soggetto a disturbi gastrointestinali o alcune razze a mantello bianco che sviluppano reazioni cutanee.

Vediamo ora quali sono i sintomi ai quali bisogna fare più attenzione e che possono fungere da campanello d’allarme per le allergie canine.




 

  • Disturbi gastrointestinali: il cane potrebbe soffrire di colite allergica, enterite allergica o gastrite allergica. In questo caso non bisogna sottovalutare i sintomi e contattare il veterinario per esami più approfonditi in modo da incrociare sia i nostri dati (cibo, marca, abitudini) che quelli forniti dagli esiti delle analisi.
  • Prurito, perdita del pelo, desquamazioni: il nostro cane potrebbe aver sviluppato una reazione allergica alimentare, una dermatite allergica o da contatto, un’allergia da inalazione o un’orticaria. Non sottovalutare il caso in cui vedi il tuo cane grattarsi ripetutamente, perchè al di là del sintomo evidente, potrebbe esserci una causa endogena.
  • Respirazione faticosa, tosse, raffreddore, asma: potrebbe non trattarsi di un semplice raffreddamento, ma di una rinite allergica, polmonite allergica o bronchite allergica. Anche in questo caso, sarà sufficiente recarsi subito dal veterinario per individuare la cura più adatta ma soprattutto la causa del disturbo, perchè qualora si trattasse di allergia sarà necessario modificare alcune abitudini di vita quotidiana.

La cura che immediatamente darà sollievo al cane sarà incentrata su antistaminici, ma in alcuni casi, e dopo aver effettuato analisi della cute e del sangue, potrebbe essere necessario modificare la dieta o dover anche “disintossicare” l’animale allontanandolo dall’ambiente che ha scaturito l’allergia.

A te e mai successo di trovarti in una situazione del genere? Ti sei mai rapportato con le allergie dei cani? Se hai un’esperienza da condividere lascia pure il tuo commento!